Statuto
TITOLO I
DENOMINAZIONE-SEDE-DURATA-SCOPO
Articolo 1)
È vigente l'associazione denominata "ASSOCIAZIONE ITALIANA DI PSICOGERIATRIA", di seguito denominata "AIP"
Articolo 2)
L'associazione AIP ha sede a Brescia (BS) Via Romanino n. 1.
Articolo 3)
L'Associazione ha durata illimitata.
Articolo 4)
L'AIP rientra nel novero delle Società scientifiche medico-chirurgiche. L'AIP non ha finalità di lucro; essa ha per scopo:
- promuovere programmi di formazione medica continua e la formazione di operatori non medici (psicologi, infermieri, riabilitatori) sulle tematiche della psico-neuro-geriatria
- promuovere e svolgere attività di ricerca e studio nel campo della psico-neuro-geilatria
- assegnare borse di studio e di ricerca, organizzare convegni e congressi, curare pubblicazioni e diffusione dell'informazione sull'argomento tramite gli strumenti della comunicazione (riviste, giornali, libri, Internet)
- promuovere lo scambio di conoscenza con enti scientifici, economici, politici, sociali, sia pubblici che privati, a livello nazionale e Internazionale
- promuovere politiche e progetti nel campo delle problematiche delle persone anziane con malattie neuro-psichiatriche
- fornire consulenza scientifica rivolta sia a singole persone che a organizzazioni pubbliche e private che a qualunque titolo la richiedano
TITOLO II
PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI
Articolo 5)
Il patrimonio dell'AIP è costituito:
- da tutti i beni, mobili ed immobili, che a qualsiasi titolo siano di proprietà dell'Associazione;
- da eventuali arogazioni, elargizioni, contributi pubblici e privati, donazioni e lasciti;
- dalle quote associative;
- dal proventi di qualsiasi natura derivanti da attività svolta verso i Soci e/o terzi per il perseguimento o il supporto delle attività istituzionaii. I proventi e le entrate da qualsiasi fonte derivino potranno essere investiti in beni immobili e mobili, in sottoscrizioni di quote In enti, associazioni, società operanti In settori analoghi, o comunque utilizzati, al solo fine di meglio raggiungere gli scopi associativi.
Articolo 6) L'esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro due mesi dalla chiusura dell'esercizio verranno a cura del Consiglio Direttivo predisposti il bilancio consuntivo e preventivo.
TITOLO III
SOCI E ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
Articolo 7)
Gli aderenti all'AIP si distinguono in: soci benemeriti, soci ordinari, soci onorari, soci aderenti e soci sostenitori. I soci benemeriti, i soci ordinari e i soci onorari sono anche denominati soci effettivi.
- SOCI BENEMERITI: sono tutti coloro che hanno partecipato alla costituzione dell'AIP nonché coloro che hanno contribuito in modo particolarmente rilevante all'attività, dell'associazione, secondo la valutazione del Consiglio Direttivo in carica all'approvazione del presente statuto. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali.
- SOCI ORDINARI: sono medici che operano concretamente nel terreno della psico-neuro-geriatria. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali.
- SOCI ONORARI: sono persone fisiche cui venga attribuita tale qualifica dal Consiglio Direttiva per i loro particolari meriti scientifici e culturali. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali.
- SOCI ADERENTI: sono rappresentati da psicologi, ovvero laureati anche in altre discipline. o che esercitino professioni in ambito socio-sanitario, ma con riconosciuti interessi nel campo della psico-neuro-gerlatria. Essi non hanno diritto al voto.
- SOCI SOSTENITORI: Persone, Enti, Organismi, Istituti e Privati che condividono e sostengono concretamente gli scopi dell'Associazione. Non hanno diritto di voto e non sono eleggibili alle cariche sociali.
Articolo 8)
Per diventare soci ordinari o aderenti dell'AIP occorre presentare richiesta scritta. corredata da presentazione di almeno 2 Soci, al Presidente In carica. Alla domanda va allegato curriculum scientifico. Il Consiglio Direttivo delibera sull'accettazione con maggioranza qualificata (3/4 dei membri presenti), l'attribuzione della qualifica di socio onorario deve essere decisa all'unanimità da' Consìglio Direttivo. I Soci sostenitori devono fare apposita domanda al Presidente in carica specificando le ragioni e le modalità con cui intendono sostenere l'AIP. Il Consiglio Direttivo delibera sull'accettazione con maggioranza qualificata (3/4 dei membri presenti). Il dovere dei soci é mantenere Interesse continuo verso gli obiettivi e le iniziative proposte dall'AIP, partecipare attivamente alle attività. I soci cessano di appartenere all'AIP per recesso quando ne diano comunicazione scritta al Consiglio Direttiva oppure per esclusione. L'esclusione può avvenire:
- quando i soci non esplichino più le attività per le quali sono stati ammessi all'Associazione;
- quando incorrono in adempienze agli obblighi derivanti dal presente statuto o quando siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo;
- per non aver salvato la quota sociale per due anni solari.
Sulla esclusione delibera il Consiglio Direttivo con la maggioranza dei tre quanti.
Articolo 9)
Gli organi della Associazione sono: l'assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, Il Presidente Onorario, il Past-President, Il Collegio di Presidenza, Il Segretario Scientifico.
Articolo 10)
L'assemblea dei soci. Essa è composta dal soci benemeriti, dai soci ordinari e da quelli onorari in regola con il pagamento delle quote associative. Fanno parte dell'Assemblea dei Soci con diritto di voto i Soci aderenti nominati nel Consiglio Direttivo. Ogni socio ha diritto ad un voto. Non sono ammesse deleghe. L'Assemblea è convocata almeno una volta all'anno, di norma in occasione del Congresso Nazionale. La convocazione è fatta dal Consiglio Direttivo o dal suo presidente mediante comunicazione scritta o fax o posta elettronica spedita almeno 15 giorni prima della data fissata o in alternativa con annuncio sulla rivista dell'Associazione o con annuncio sul sito internet dell'Associazione. Essa è valida se presenti, in prima convocazione la metà più uno dei soci con diritto di voto e In seconda convocazione qualunque sia il numero del presenti. L'assemblea delibera:
- sul rendiconto economico annuale e sul preventivo dell'anno successivo;
- sulla relazione del Consiglio Direttivo:
- su ogni altro fatto o atto sottopostole.
Assemblee straordinarie possono essere convocate in qualsiasi tempo per Iniziativa del Consiglio Direttivo, che assume questa decisione con maggioranza qualificata (3/4 dei presenti) su richiesta del Presidente o di almeno 1/3 del sul membri. L'assemblea straordinaria può essere convocata su richiesta sottoscritta da almeno la metà dei Soci effettivi. L'assemblea straordinaria delibera sulle modifiche allo statuto o sullo scioglimento dell'associazione. Anche l'Assemblea Straordinaria è valida se presenti, in prima convocazione la metà più uno dei soci con diritto di voto, e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.
Articolo 11)
Il Conslglio Direttivo. E' composto da 30 membri ed è eletto dall'Assemblea dei soci fra i soci benemeriti, ordinari e onorari. Per i primi due anni dall'approvazione del presente statuto il Consiglio Direttivo è composto dai Soci benemeriti; qualora questi non raggiungano: Il numero di 30 si procede a nomina da parte Consiglio Direttivo dei membri mancanti, su nomi proposti dal Presidente per i quali si esprima in modo favorevole la maggioranza qualificata del presenti (3/4). Il Consiglio Direttivo elegge al proprio interno il presidente, tre vice presidenti, il segretario con funzioni di tesoriere. L'elezione avviene per votazione a maggioranza semplice. Ciascun membro del Consiglio Direttivo può candidarsi per le cariche elettive. Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di nominare un presidente Onorario scelto tra le personalità maggiormente rappresentative della cultura neuro-psico-geriatrica. La nomina avviene a maggioranza qualificata (3/4) su proposta del collegio di Presidenza. Il Past-President fa parte di diritto del Consiglio Direttivo e del collegio di Presidenza per due mandati. Al Consiglio Direttivo partecipeno di diritto anche i Presidenti delle sezioni regionali, senza diritto di voto, possono essere eletti alle cariche sociali. Qualora il Presidente di una sezione regionale sia anche membro eletto del Consiglio Direttivo questo non viene sostituito da altri. Al Consiglio Direttivo compete:
- la nomina del Presidente, del Presidente Onorario, dei Vice Presidenti e del Segretario, nonché la nomina del Direttore della rivista e la nomina dei membri di cooptazione del Consiglio Direttivo stesso.
- di predisporre il bilancio preventivo e consuntivo dell'Associazione, sottoponendolo alla approvazione dell'assemblea;
- di stabilire le quote di iscrizione e le quote annuali dovute dai soci;
- di stabilire la sede e le date del Congresso Nazionale e delle altre attività sociali (corsi, convegni, ricerche, studi,ecc.);
- fissare la data di convocazione all'Assemblea dei soci;
- di stabilire la decadenza o l'esclusione di soci.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all'anno. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide qualunque sia il numero dei consiglieri presenti e il Consiglio delibera a maggioranza dei presenti, salvo sia diversamente disposto dallo statuto. Le convocazioni del consiglio Direttivo verranno fatte con preavviso di 8 giorni e, in caso di urgenza, anche di solo giorno mediante avviso scritto a mezzo fax o posta elettronica. Il Consiglio Direttivo ha una durata di due anni.
Articolo 12)
Modalità di elezione del Consiglio Direttivo. Per i primi due anni a partire dall'approvazione del presente statuto di Consiglio Direttivo è composto dai Soci benemeriti, come stabilito negli articoli 7 e 11. Al termine del secondo anno il Consiglio Direttivo sarà nominato dll'assmblea dei soci per l'80% dei posti disponibili (24 membri). Di questi membri il 50% appartiene al Consiglio Direttivo uscente,gli altri possono essere eletti tra i soci benemeriti, ordinari o onorari. Le modalità di svolgimento delle elezioni e la data sono fissate dal Consiglio Direttivo uscente. Un posto è riservato permanentemente ad un rappresentante dei soci a derenti, nominato direttamente dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente, con approvazione a maggioranza semplice. I restanti 6 membri sono cooptati dal Consiglio Direttivo tra i soci benemeriti, ordinari o aderenti con l'obiettivo di garantire la multidisciplinarietà dell'associazione, su proposta del Collegio di Presidenza con approvazione a maggioranza semplice. Il Past-President appartiene di diritto al Consiglio Direttivo nei due mandanti.
Articolo 13)
Il collegio di presidenza. Il presidente, il Past President, i tre Vicepresidenti ed il Segretario costituiscono il collegio di Presidenza. Il collegio di Presidenza ha il compito di coadiuvulare il Presidente nell'attuazione delle linee generali di indirizzo dell'Associazione determinate dal Consiglio Direttivo. In questo ambito assume i provvedimenti necessari per l'amministrazione, l'organizzazione ed il funzionamento dell'Associazione, inclusa la valutazione delle attività delle sezioni regionali. Il segretario provvede a quanto necessario per l'amministrazione, l'organizzazione ed il funzionamento dell'Associazione. Il Collegio di Presidenza si riunisce ordinariamente almeno tre volte all'anno.
Articolo 14)
Il Segretario Tesoriere. Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente in carica. Rimane in carica nel biennio di durata del Presidente che si è insediato contestualmente alla sua nomina. È immediatamente rieleggibile. Redige il verbale delle adunanze del Consiglio Direttivo e del Collegio di Presidenza, nonché quello delle assemblee dei Soci e in genere aiuta e coadiuva il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni. Il segretario svolge anche funzioni di tesoriere con il compito di:
- tenere la contabilità ad i libri associativi;
- effettuare i pagamenti e la riscossione nei limiti e secondo le modalità fissate dal Consiglio Direttivo;
- redigere il rendiconto preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione del Consiglio Direttivo.
Articolo 15)
Il Presidente, il Past-President, i Vice Presidenti. Il Presidente in carica viene nominato dal Consiglio Direttivo, rimane in carica per un biennio dalla nomina e non è immediatamente rieleggibile. Al termine del proprio mandato Il Presidente in carica assume la caricadi Past-President per due mandati e per questo periodo fa parte del Consiglio Direttivo. Il Presidente in carica ha la rappresentanza legale dell'Associazione sia in giudizio, sia di fronte a terzi ed ai Soci ed ha il compito tutelare l'applicazione delle norme statutarie. Egli sovrintende all'attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea, del Consiglio Direttivo, convoca e presiede le riunioni degli altri organi dell'Associazione, nomina il Comitato Elettorale e svolge in genere ogni atto ad esso delegato espessamente dal presente Statuto. Il presidente può delegare, ad uno o più Consiglieri, parte dei propri compiti in via transitoria e permanente. In caso di assenza o impedimento, il Presidente è sostituito dal Past-President o, in assenza di quest'ultimo, dal vice-presidente anagraficamente più anziano. I tre Vice presidenti sono eletti dal Consiglio Direttivo e, in linea generale. Sono espressioni delle diverse areche compongono l'AIP, la geriatria, la neurologia e la psichiatria. Possono essere immediabilmente rieletti.
Articolo 16)
Organizzazione territoriale. L'AIP promuove la costituzione di sezioni Regionali o Interregionali, che possono essere costituite su proposta di almeno 30 (trenta) soci effettivi, previa deliberazione del Consiglio Direttivo. Le sezioni regionali operano nel rispetto dello statuto e del regolamento societario. Le sezioni regionali non hanno personalità giuridica, ma possono autonomia organizzativa ed operano sulla base di un programma annuale sottopostoall'approvazione del Consiglio Direttivo. I soci delle sezioni regionali eleggono un Presidente ed un collegio di Presidenza (2 vicepresidenti ed un segretario). Le assemblee elettive delle Sezioni Regionali sono stabilite dal Presidente Regionale, ottenuto il parere positivo del Presidente Nazionale e si svolgono con modalità stabilite in concerto tra il apresidente Regionale e il Presidente Nazionale. I soci Regionali eleggono direttamente il Presidente e i membri del consiglio Direttivo (di norma 3), tra i quali 2 svolgono la funzione Vicepresidente ed uno di segretario. In via transitoria, per il primo biennio, i presidenti ed i membri del consiglio direttivo delle Sezioni Regionali sono nominati direttamente dal Consiglio Direttivo nazionale, con maggioranza qualificata (2/3 dei presenti) su proposta del Presidente, tra i soci eleggibili alle cariche sociali. Le sezioni regionali attivate con la modalità transitoria restano in carica per 2 anni, poi sono sottoposte ad elezioni. I Presidenti delle sezioni regionali partecipano di diritto al Consiglio Direttivo senza diritto di voto, a meno che non siano già membri eletti del Consiglio Direttivo. I Presidenti delle sezioni regionali sono eleggibili alle cariche sociali.
Articolo 17)
Organi dell'Associazione. Costituisce organo dell'Associazione la Rivista e il Sito Internet. L'AIP avrà cura di pubblicare le notizie relative alla sua attività sulla Rivista distribuita gratuitamente ai Soci, ovvero sul Sito Internet. Il direttore della rivista è nominato dal Consiglio Direttivo e dura in carica due anni. Il comitato di Redazione è composto dal Consiglio Direttivo stesso.
Articolo 18)
Deleghe. Viene dato mandato alla G&G Congessi SrL con sede in Roma Via G. Squarcina n.3 di provvedere all'organizzazione dei congressi e corsi di aggiornamento, alla pubblicazioni di caratterescientifico o divulgativo, nonché alle riunioni del consiglio direttivo e del collegio di presidenza.
TITOLO IV
SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
Articolo 19)
L'associazione si scioglie nei casi previsti dalla legge o per sopravvenuto accordo degli associati. In tal caso la delibera deve essere adottata dall'assemblea straordinaria appositamente convocata, con almeno metà dei soci aventi diritto al voto presenti. Con la stessa delibera devono essere fissate le direttive per la liquidazione ivi compresa l'eventuale nomina di un liquidatore. Non avendo l'AIP scopo di lucro le eventuali attività residue dovranno essere devolute a scopi scientifici, sociali o assistenziali.
f.to ARCO MARIO TRABUCCHI
f.to RENZO ROZZINI
f.to ANGELO BIANCHETTI
f.to SIMONE FRANZONI
f.to GIOVANNI BATTISTA CALINI
BRESCIA 23 DICEMBRE 2003
MODIFICA DELLO STATUTO DELLA "ASSOCIAZIONE ITALIANA DI PSICOGERIATRIA"
REPUBBLICA ITALIANAIl sedici dicembre duemilatre
Alle ore sedici e minuti trenta
16/12/2003 ore 16:30
In Brescia, via Moretto 38/B nello studio notarile Calini Avanti a me dr. Giovanni Calini, notaio in Brescia, iscritto al Collegio notarile di Brescia, senza testimoni per concorde rinuncia dei comparenti con il mio consenso, sono presenti
ROZZINI RENZO,nato a Brescia (BS) il 10 maggio 1954, residente a Brescia (BS) via Trieste n. 39, medico chirurgo, Codice fiscale: RZZ RNZ 54E10 B157N, di cittadinanza italiana;
BIANCHETTI ANGELO; nato a Brescia (BS)il 14 settembre 1958, residente a Sarezzo(BS) Via 1850 n. 59, medico chirurgo, Codice Fiscale: BNC NGL 58P14 B157K, di cittadinanza italiana;
TRABUCCHI MARCO MARIO, nato a Verona (VR) il 23 giugno 1946, residente a Roma (RM) Via Uffici del Vicario n. 33, docente universitario, Codice Fiscale: TRB MCM 46H23 L781H, di cittadinanza italiana;
FRANZONI SIMONE, nato a Biennio (BS) il 3 gennaio 1960, residente a rodendo-Saiano (BS) Via Manzoni n.31, medico chirurgo, Codice fiscale: FRN SMN 60°861D, di cittadinanza italiana.
Comparenti della cui identità personale sono certo i quali, in primo luogo, dichiarano di essere gli unici soci aventi diritto, e i signori TRABUCCHI MARCO MARIO, ROZZINI RENZO e BIANCHETTI ANGELO anche gli unici membri del Consiglio Direttivo, dell'Associazione denominata "ASSOCIAZIONE ITALIANA DI PSICOGERIATRIA", con sede in Roma (RM) Via Giovanni Squarcina n.3, Codice Fiscale 97173170586, costituita con atto in data 7 dicembre 1999 n. 45236/10372 rep. Notaio Giovanni Battista Calini, registrato a Brescia il 24 dicembre 1999 n.7370 serie 1, e quindi gli unici aventi diritto ad intervenire al presente atto. Detti comparenti dichiarano quindi di essere qui intervenuti per tenere l'assemblea straordinaria totalitaria della citata associazione, sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
- Inserimento di una sigla per l'identificazione dell'associazione;
- Trasferimento della sede sociale;
- Modifica dello scopo sociale;
- Revisione dello statuto sociale;
- Delibere inerenti e conseguenti.
A sensi di legge e di statuto e su designazione di tutti i presenti assume la presidenza il predetto TRABUCCHI MARCO MARIO, il quale constata che, come detto, sono presenti tutti i soci costituenti gli unici aventi diritto ad intervenire al presente atto nonché tutti membri del Consiglio Direttivo e che pertanto l'assemblea è validamente riunita in forma totalitaria per deliberare sul citato ordine del giorno. Il Presidente illustra i motivi per cui si rende necessario:
- prevedere per l'associazione la possibilità di essere identificata anche come sigla "AIP";
- trasferire la sede sociale a Brescia (BS) Via Romanino n.1
- modificare lo scopo dell'associazione e procedere ad una revisione dello statuto della stessa per meglio adeguarli alle nuove esigenze dell'associazione ed alla normativa legale vigente, approvando conseguentemente il nuovo testo dello stesso.
L'Assemblea, udito quanto esposto dal Presidente, punto per punto,con singole separate decisioni,sempre all'unanimità.
DELIBERA
- di prevedere per l'associazione la possibilità di essere identificata anche come sigla "AIP", modificando conseguentemente il relativo articolo dello statuto sociale come risulta dal testo come avanti allegato;
- di trasferire la sede sociale a Brescia (BS) Via Romanino n.1, modificando conseguentemente il relativo articolo dello statuto sociale come risulta dal testo come avanti allegato;
- di modificare lo scopo dell'associazione come segue:"L'AIP rientra nel novero delle Società scientifiche medico-chirurgiche.
L'AIP non ha finalità di lucro; essa ha per scopo:
- promuovere programmi di formazione medica continua e la formazione di operatori non medici (psicologi,infermieri,riabilitatori) sulle tematiche della psico-neuro-geriatria
- promuovere e svolgere attività di ricerca e studio nel campo della psico-neuro-geriatria
- assegnare borse di studio e di ricerca, organizzare convegni e congressi,curare pubblicazioni e diffusione dell'informazione sull'argomento tramite gli strumenti della comunicazione (riviste,giornali,libri,internet)
- promuovere lo scambio di conoscenza con enti scientifici,economici, politici, sociali,sia pubblici che privati, a livello nazionale e internazionale
- promuovere politiche e progetti nel campo delle problematiche delle persone anziane con malattie neuro-psichiatriche
- fornire consulenza scientifica rivolta sia a singole persone che a organizzazioni pubbliche e private che a qualunque titolo la richiedano. modificando conseguentemente il relativo articolo dello statuto sociale come risulta dal testo come avanti allegato;
- di procedere ad una revisione dello statuto sociale per meglio adeguarlo alle nuove esigenze dell'associazione ed alla normativa legale vigente,e di approvare il nuovo testo dello stesso, aggiornato anche alle modifiche sopra deliberate, che, sottoscritto dai comparenti a da me Notaio, si allega al presente sotto A)
- Spese e imposte del presente e conseguenti a carico dell'associazione. Null'altro essendovi da deliberare e nessuno chiedendo la parola il presidente dichiara sciolta l'assemblea e toglie la seduta alle ore 16:50 (sedici e minuti cinquanta)
Da me letto, con l'allegato A), alle parti.
Scritto da me e da persona di mia fiducia per 2 (due) pagine su 1 (un) foglio.
f.to MARCO MARIO TRABUCCHI
f.to RENZO ROZZINI
f.to ANGELO BIANCHETTI
f.to SIMONE FRANZONI
f.to GIOVANNI BATTISTA CALINI