giovedì 4 aprile

SALA verde

9.00-13.00

II Sessione

Moderatori:
Amalia Cecilia Bruni (Lamezia Terme)
Elena Lucchi (Cremona)

Decadimento Cognitivo Lieve: Unmet Needs della Diagnosi Neuropsicologica
Paolo Caffarra (Parma)

Decadimento Cognitivo Lieve: indici neuropsicologici di progressione e di reversibilità
Roberta Perri (Roma)

La relazione tra Decadimento Cognitivo Lieve e Disturbi del Comportamento
Madia Lozupone (Bari)

Il ruolo di TDCS e TMS nel trattamento dei disturbi cognitivi e comportamentali nel MCI
Maria Cotelli (Brescia)

14.30-16.30

III Sessione

Moderatori:
Giovanna Ferrandes (Genova)
Alessandro Padovani (Brescia)

Il Piano Nazionale Demenze: i CDCD tra potenzialità e criticità
Nicola Vanacore (Roma)

La comunicazione della diagnosi: dalle fasi predittive alle fasi di esordio alla pianificazione condivisa delle cure
Giovanna Ferrandes (Genova)

La presa in carico del paziente e dei familiari con disturbo cognitivo soggettivo e con MCI
Elena Lucchi (Cremona)

Conclusioni
Alessandro Padovani (Brescia)

16.30 Chiusura del Corso e verifica di apprendimento ECM

sala onice

 

CORSO PRECONGRESSUALE DI TERAPIA OCCUPAZIONALE

Società Italiana di Terapia Occupazionale in collaborazione con il Gruppo di Interesse AIP “Riabilitazione e aspetti psicogeriatrici”

Incrementiamo le competenze: Terapia Occupazionale e PsicoGeriatria 2.0
9.00

Inizio dei lavori - Associazioni di rappresentanza Terapia Occupazionale SITO e AITO

Individualità ed equipe: riflessioni sul ruolo del terapista occupazionale

Moderatore:
Graziano Meli (Manno - CH)

9.15-9-45 L’individualismo dell’uomo e la necessità di condivisione degli obiettivi in ambito sanitario
Leo Nahon (Milano)
9.45-10.15

Dalla valutazione multidimensionale geriatrica al processo in Terapia Occupazionale: punti di contatto
Alessandro Morandi (Cremona)

10.15-10.45 L’equipe nelle residenze e in riabilitazione psicogeriatrica: chi c’è e cosa fa?
Andrea Fabbo (Modena)
10.45-11.00 Discussione
11.00-11.30 Break
 
Le buone pratiche in Terapia Occupazionale

Moderatore:
Renato Turco (Trento)

11.30-11.50 Caso studio 1: La dimissione.
Dalla riabilitazione al territorio in un’ottica interdisciplinare

Valentina Guerzoni (Modena)
Domande e risposte
12.00-12.20 Caso studio 2: Un gioco di rete.
La gestione interdisciplinare della persona con demenza e delirium in setting riabilitativi e residenziali

Christian Pozzi (Brescia, Manno - CH)
Domande e Risposte
12.30-12.50 Caso studio 3: La professionalità del terapista occupazionale in Nucleo attraverso metodologie protesiche
Alessandro Lanzoni (Modena)
Domande e Risposte
13.00-13.30
Sessione Comunicazione Poster
13.30-14.30 Pausa
14.30-16.00
Buone pratiche in Terapia Occupazionale in territorio italiano, e non solo, in ottica interdisciplinare

Moderatori:
Andrea Fabbo (Modena)
Alessandro Morandi (Cremona)

14.30-14.45 Presentazione del simposio
14.45-15.00 Prima comunicazione orale
15.00-15.15 Seconda comunicazione orale
15.15-15.30 Terza comunicazione orale
15.30-15.45 Quarta comunicazione orale
15.45-16.00 Conclusioni
16.00 Chiusura del Corso e verifica di apprendimento ECM

Sala limonaia

 

CORSO PRECONGRESSUALE ANEP

Associazione Nazionale Educatori Professionali
in collaborazione con aieji (International Association of Social Educators)

HOW: work with elderly people suffering from dementia: stimulation, rehabilitation, inclusion
COME: lavorare con persone anziane affette da demenza: stimolazione, riabilitazione, inclusione
10.00

Saluti istituzionali
Marco Trabucchi (Presidente AIP) (Brescia)
Nicola Filippo Titta (Presidente ANEP) (Roma)
Benny Andersen (Presidente AIEJI) (Aalborg - Denmark)

Introduzione al seminario
Davide Ceron, Consigliere nazionale ANEP (Roma)

10.20-11.00
Definiamo i termini: “stimolazione, riabilitazione e inclusione”

Confronto su terminologie, significati, tempi e obiettivi
Enrico Mossello, Geriatra e ricercatore, Università degli Studi di Firenze e A.O.U. Careggi (Firenze)
Monica Rapattoni, Psicologo e psicoterapeuta, consulente Fondazione OIC (Padova)

11.00-13.00
Esperienze nazionali

La permanenza della persona con Alzheimer presso la propria abitazione: le buone pratiche dell’educatore professionale
Amanda Fiorani, Educatore professionale, Polo9 Coop. Sociale (Ancona)

Progetti “Taylor made” su persone con Alzheimer
Fabrizio Cavanna, responsabile filiale nord est Gruppo Gheron, docente a.c. in “Metodologia della Ricerca Educativa” Università Studi di Torino, vicepresidente nazionale ANSDIPP (Torino)

Comunicare con le persone con demenza attraverso l’arte, “TIME SLIPS”, Poetry from Poetry
Luca Carli Ballola, Animatore RSA
“Vincenzo Chiarugi” (Empoli)

Discussione - Domande e Risposte

13.00-14.15 Pausa
14.15-15.45
Esperienze Internazionali

Contributi dei colleghi educatori dai Paesi Europei (Danimarca, Portogallo, Spagna, Svizzera)
Coordina:
Benny Andersen, President AIEJI (from Danish Federation of Social Educators) (Aalborg - Denmark)

Animal/Equine Assisted Interventions (AAI/EAI) with elderly people, to maintain or reduce the degeneration of their physical and mental abilities
Lorenzo Lucarelli, expert in ethics, riding instructor, community mediator, educator in underage residences, president of the Spanish Association for Equine Mediated Therapeutic and Educative Interventions AEDEQ (Spain)

Maria Barajas, nurse, technical master in social education, sexologist, horsemanship instructor, equine nursery assistant, treasurer of AEDEQ (Spain)

A new intervention: from educational gerontology to the prevention of dementias
Sílvia Azevedo, Fátima Correia, Ana Camõe, APTSES (Portugal)

15.45-16.30
Quale educatore per le demenze?

Confronto su formazione, funzioni, compiti e azioni
Carlo Battaglia, educatore professionale, direttore attività formative corso di laurea in educazione professionale, scuola di scienze della salute umana, UNIFI (Firenze)

Giuseppe Petrini, educatore professionale, docente a.c. UNIFI, Scienze dell’Educazione e della Formazione (Firenze)

16.30 Chiusura del Corso e verifica di apprendimento ECM

sala 6

 

Giornata di studio P.I.A.C.I.

Associazione Scientifica per la promozione dell’Invecchiamento Attivo e le Cure Integrate

Prendersi cura di chi si prende cura
10.00-10.30 Saluti e introduzione
Marco Trabucchi (Presidente AIP) (Brescia)
Cristina Braida (Presidente PIACI) (Padova)
10.30-11.15 Dal sovraccarico alla presa in carico condivisa
Miriam Totis, Fondazione Nazionale Assistenti Sociali e Resp. Servizi Sociali della Carnia
11.30-12.15 Pratiche generative per prendersi cura di chi si prende cura
Elisabetta Neve, Università di Verona e Fondazione E. Zancan
12.15-13.00 Domande e risposte
13.00-14.00 Pausa
14.00-16.00

Presentazione delle esperienze selezionate, analisi e discussione
Coordina:
Patrizia Lonardi, Associazione PIACI (Padova)

16.00-16.30 Sintesi dei risultati della giornata di studio e conclusioni
Cristina Braida, presidente Associazione PIACI
(Padova)

sala 9

10.00-13.00

SIMPOSIO APPcare

Presiede:
Simona Gentile (Cremona)

L’assistenza continuativa all’anziano fragile

Introduzione generale
Marco Trabucchi (Brescia)

Come ottimizzare l’accesso degli anziani fragili in ospedale
Massimo Calabrò (Treviso)

La gestione dell’anziano fragile in un reparto di medicina con attenzione alla dimissione
Renzo Rozzini (Brescia)

Il ruolo dei reparti di post acuzie
Stefano Boffelli (Brescia)

 
L’Arte, strumento di relazione per le persone con deficit cognitivo
10.30-13.00 Visita al museo dell’Opera del Duomo

galleria primo piano

14.30-16.30

SIMPOSIO

Presiedono:
Luisa Bartorelli (Roma)
Luca Carli Ballola (Firenze)

L’Arte, strumento di relazione per le persone con deficit cognitivo

Introduzione
Enrico Mossello (Firenze)

Alzheimer al museo
Cristina Bucci (Firenze)

Confronto a piccoli gruppi multiprofessionali tra operatori sanitari e museali per definire outcome, processi e strumenti di valutazione

Restituzione dei singoli gruppi e conclusioni dei moderatori


sala 5

11.30-13.00

Progetto Rete AD

Presiede:
Marco Trabucchi (Brescia)

Consensus intersocietario per la diagnosi eziologica e basata sui biomarker nel Mild Cognitive Impairment

Progetto finanziato dal Ministero della Salute

Presentazione del progetto e ruolo di AIP
Marco Trabucchi (Brescia)

Mild Cognitive Impairment: aspetti clinici ed epidemiologici
Valentina Nicolosi (Brescia)

Implementazione di strumenti per l’analisi dei biomarcatori nella pratica clinica delle Memory Clinic: lo studio pilota “Rete AD”
Cristina Festari (Brescia)

Consensus intersocietario per la diagnosi eziologica e basata sui biomarker nel MCI
Angelo Bianchetti (Brescia)

Discussione


sala 4

14.00-16.00

SEMINARIO

Presiede:
Alessandro Padovani (Brescia)

Per una diffusione del PDTA delle demenze

Introduzione
Andrea Fabbo (Modena)

Presentazione dei PDTA di Toscana, Emilia Romagna, Brescia
Carlo Adriano Biagini (Pistoia),
Andrea Fabbo (Modena), Carlo Gabelli (Padova),
Alessandro Padovani (Brescia)

Conclusioni operative
Nicola Vanacore (Roma)


auditorium

16.30-17.30

CERIMONIA INAUGURALE

Saluto delle Società Medico-Scientifiche
• Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG)
Raffaele Antonelli Incalzi (Roma)

• Società Italiana di Neurologia (SIN)
Gianluigi Mancardi (Genova)

• Società Italiana di Psichiatria (SIP)
Matteo Balestrieri (Udine)

• Società Italiana di Neurogeriatria (SINeG)
Andrea Ungar (Firenze)

• Società Italiana di Neurologia delle Demenze (SINdem)
Carlo Ferrarese (Milano)

• Società Italiana Geriatria Ospedale e Territorio (SIGOT)
Filippo Luca Fimognari (Cosenza)

• Associazione Geriatri Extraospedalieri (AGE)
Pietro Gareri (Catanzaro)

• Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi (CNOP)
Fulvio Giardina (Roma)

• Italia Longeva
Roberto Bernabei (Roma)

• Società Italiana Cardiologia Geriatrica (SICGe)
Alessandro Boccanelli (Roma)

17.30-19.30

SEMINARIO INAUGURALE

Presiedono:
Roberto Bernabei (Roma)
Niccolò Marchionni (Firenze)

La solitudine dell’anziano

La solitudine nella città
Dario Nardella (Firenze)

Marco Trabucchi presenta Roberto Vecchioni
Il celebre cantautore, poeta contemporaneo, voce attenta e da sempre vicina alle fragilità dell’umano vivere, sarà ospite del Seminario inaugurale di AIP per portare la sua testimonianza sulla solitudine dell’uomo e dell’anziano, oggi vera malattia sociale.

conclude Luigi Ripamonti (Milano)

 
Premiazione delle tre migliori comunicazioni orali

Incidenza di demenza negli anziani che riferiscono disabilità legata alla perdita di udito: i risultati dello studio InveCe.Ab
Roberta Vaccaro (Abbiategrasso)

Associazione tra depressione e dolore somatico in soggetti anziani fragili
Luna Zerbinati (Parma)

L’effetto combinato di un grave ipotiroidismo e del disinteresse familiare
Lisa Marabini (Ferrara)


area espositiva

19.30 Cocktail di benvenuto